Bovisa che non c’è
October 16th, 2008
Progetto di: Cristina Gozzi, Benedetta Gripari.
Il primo titolo “Bimbi Sperduti” era “rubato” alla fiaba di Peter Pan nella quale i cosiddetti “bimbi sperduti” erano personaggi che non volevano crescere mai, ma rimanere eterni bambini e per questo vivevano nella magica “isola che non c’è”.
Trasformato poi in “La Bovisa che non c’è”, il richiamo al famoso romanzo per bambini spiega il concetto attorno a cui ruota il nostro progetto: attraversare la Bovisa con l’ottica di chi non vuole crescere ma rimanere bambino, mantenendo il caratteristico sguardo curioso, fantasioso e indagatore che li contraddistingue.
Il concept si è quindi evoluto a favore di una soluzione astratta che porta a un’interpretazione non convenzionale e “fanciullesca” della Bovisa. In questo senso quindi il nostro progetto si propone di realizzare un artefatto comunicativo che delinei l’identità del territorio attraverso un punto di vista originale e fantastico, simile a ciò che vedrebbe un bambino.
L’artefatto finale è composto da due libri fotografici e da una collana di polaroid che li legano ad un percorso immaginario all’interno della Bovisa.






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