Un porto senza mare
October 10th, 2008
La comunicazione del territorio della zona Sarpi e aree limitrofe alla Fabbrica del Vapore è proposta attraverso un percorso a tappe che suggeriscono altrettante visioni. L’obiettivo è quello di raccontare l’identità nascosta del quartiere, zona di scambi, incontri, commerci, partenze e arrivi.
I caratteri del territorio conducono all’immagine metaforica di un porto, un porto “cittadino” e senza mare. Le diverse anime della zona che sembrano convivere per livelli paralleli, separati fra loro, vengono unificate e rappresentati da questa immagine e, ugualmente, molti scorci urbani e architettonici spingono verso la stessa analogia. Il visitatore è invitato a guardare la zona da questo nuovo punto di vista.
Il progetto si sviluppa per visioni sovrapposte, mediante l’interazione di foto, video e illustrazioni. Una guida cartacea e una guida video permettono di cogliere l’inventario di situazioni riconducibili all’atmosfera di un porto cittadino “animato” non dal mare ma dalla vita.
Studenti: Linder Juliane, De Bernardi Marco




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