Archives for May, 2009
Guarda-mi
Milano è una città che svela lentamente le sue stratificazioni, compresenze, sovrapposizioni: una città dai mille volti. Risultato visibile delle sovrapposizioni di epoche diverse e in luoghi differenti della città, è la presenza di volti rappresentati: differenti per stile, epoca, materiali, estetica, ognuno possiede una propria identità.
Amnesie urbane
Le trasformazioni urbane, indotte dai nuovi piani edilizi, suggeriscono un atlante di memorie dei luoghi, una mappa della cancellazione, e ne propongono una visita virtuale attraverso differenti soglie temporali, tramite diversi supporti: l’esplorazione virtuale di ciò che già è perduto.
Convergenze parallele
Ci sono tracce che evidenziano, come una segnaletica involontaria, le trasformazioni di identità e di funzione avvenute nel corso dell’ultimo secolo in alcuni punti della città: sono i binari dismessi delle linee tranviarie. Il format documenta mutazioni della città in riferimento al servizio tranviario; illustra, con una panoramica visiva in forma di collage, i luoghi del presente e del passato.
Milano criminale
Una guida ai luoghi, e dunque ai fatti e ai personaggi che rappresentano e hanno caratterizzato la città di Milano in quella particolare epopea, attorno agli anni Sessanta, raccontata ‘a puntate’ dalla cronaca nera: hanno fissato una particolare memoria collettiva che ridisegna una mappa di luoghi urbani.
Cavalieri inesistenti
Sulle tracce di un percorso ‘clandestino’, quello tra i luoghi quotidiani dei senzatetto, luoghi che spesso rimangono nascosti per indifferenza o rimozione. L’intento è di permettere all’utente di accedere alle informazioni in diversi modi, essenziali o di dettaglio, in forma documentaria.
Cicatrici urbane
Ci sono dettagli nascosti, come “cicatrici” di un passato mai del tutto scomparso, che segnalano in forma interstiziale, come luoghi di faglia, i punti di trasformazione del tessuto urbano, dove sono avvenuti sommovimenti, fratture. Costituiscono luoghi di particolarissimi punti di vista, e un percorso come sequenza di testimonianze di mutazioni.
Ex-porta Milano
L’attraversamento di quartieri della fascia periferica scelti come soglia, come percorsi d’accesso alla città: un punto di vista e d’accesso non convenzionale, che introduce a particolari caratteri urbani, che contestualizza e orienta la percezione e la fruizione del restante territorio urbano.
Walling
Le targhe sui muri sono una forma segnaletica e un preludio narrativo, contenitori di memoria: diventano il punto di partenza di percorsi che legano un luogo e un personaggio ad altri personaggi e ad altri luoghi. Si intreccia così, sovrapponendosi alla città reale, una rete di relazioni e di identità. In questo modo emergono connessioni tra elementi del tessuto urbano e lo rendono percorribile in mille direzioni.
Al volo
Un percorso per luoghi impenetrabili se non mediante tracce da testi letterari: sono palcoscenici nascosti di racconti svoltisi al di là delle austere facciate dei palazzi, espressione del carattere schivo e riservato di una città intima e privata.



