Milano Beat
May 23rd, 2010
Progetto di Gambineri, Giacomin, Gualandris, Ottavian, Cai
Partendo dall’esperienza beat della seconda metà degli anni sessanta, narrata da Primo Moroni ne “La Luna Sotto Casa”, il progetto analizza il concetto di occupazione.
Occupazione intesa come presa di posizione ideologica concretizzata che mira a segnare la storia di uno spazio, a stravolgerne l’uso.
Tale azione veniva riservata a precisi spazi simbolici, dove il contrasto tra le motivazioni del gesto ed il contesto socio-architettonico in cui esso prendeva vita, era tale da amplificare la forza comunicativadella propaganda.
La nostra indagine si sofferma sugli stessi luoghi e indaga l’evoluzione della loro natura simbolica riflessa attraverso i nuovi protagonisti, la cui semplice presenza altro non è che un’occupazione inconsapevole.
Il progetto riprende i tratti salienti delle modalità e degli stili comunicativi che caratterizzarano il movimento Beat a Milano negli anni sessanta e li reinterpreta nel panorama delle nuove tecnologie.
Protagonista ieri come oggi é la piazza, il luogo fisico.
Il progetto si propone di riallacciare la gente alla memoria del territorio principalmente tramite tecnologie location based.
Parallelamente vengono proposti devices in cui i contenuti siano declinati per permettere un accesso differente a differenti informazioni.
Sistema dispositivi: sito web; applicazione mobile; fanzine.







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