Tiramis

July 2nd, 2012

Progetto di: Fanesi, Giordano, Pessoa

Ogni territorio ha le sue storie, i suoi discorsi, le sue esperienze costruite ed accumulate col passare dei secoli. Milano ne è ricca ed il nostro intento è quello di rappresentare strato su strato le tappe principali.
Ogni luogo scelto nasconde storie in parte risapute, in parte dimenticate, connesse da linee sottili, che hanno contribuito alla sua forte caratterizzazione.
Qui gli strati sono tangibili, scalini fisici di cui però rimangono solo ombre: per esaltare la natura intrinseca di ogni luogo, e soprattutto riscattare la loro identità, bisogna portare alla luce il “sottosuolo”, rendere visibile l’invisibile.
Tiramisù, oltre ad essere un gustoso dessert, è una metafora che ci ricorda l’importanza dello scoprire, dell’andare in profondità, dell’assaporare ogni strato.

Concept

Milano, come la maggior parte delle grandi città soprattutto europee, ha visto passare nell’arco di tanti secoli svariate civiltà, governi, religioni, usanze, scambi e conquiste.
A poco a poco è cresciuta, si è allargata e si è innalzata. Ogni passaggio ha lasciato la sua firma, il suo contributo, costruendo pian piano la Milano che oggi conosciamo.
Strati che si compongono, strati che si intrecciano, strati che si accumulano e che si radono al suolo.
Gli strati urbani fanno da protagonisti in questo contesto, diventano veicolo di informazioni e contenuti. Ad ogni luogo infatti appartiene un “carotaggio” unico e distinto dagli altri, da cui possiamo estrapolare le identità di ogni luogo ed i motivi di quelle particolari metamorfosi.
Ogni giorno camminiamo su di un tappeto urbano, ignorando le trasformazioni che lo hanno reso com’è oggi, non diamo peso a “dove mettiamo i piedi”.
Lo scopo di Tiramisù è proprio quello di accentuare queste diversità mettendole a confronto diretto, facendo emergere dinamiche nuove, ignorate fino a quel momento.
Attraverso questa guida l’utente potrà rientrare in possesso e rivisitare una Milano altrimenti dimenticata, nascosta sotto le coltri della Milano quotidiana.

Format
Tiramisù è un sistema che viaggia su diversi supporti ed il suo scopo non è tanto quello di collegare e tematizzare le informazioni dei vari luoghi, quanto invece quello di sottolineare i passaggi più importanti avvenuti nel tempo.
Per questo motivo la scelta dei luoghi è particolarmente selettiva: abbiamo scelto ed utilizzato solamente quelli in cui questi strati sono ben evidenti, tangibili, tanto forti da condizionare anche sottilmente l’evoluzione del luogo stesso. Non si tratta, dunque di variazioni di funzione, o spostamenti, i luoghi scelti hanno tutti in comune un fatto: nascondono spazi fisici realmente esistiti e poi sostituiti con altri. Dunque in ogni luogo scelto, risiedono in realtà tre luoghi diversi, che riprendono vita attraverso questa rappresentazione stratificata. Ogni luogo è suddiviso in tre strati, ed attraverso la navigazione di questi strati, si può accedere alle informazioni corrispondenti: i discorsi.

Sistema
Tiramisù si snoda attraverso tre supporti diversi: un sito web, un’applicazione per smartphone ed un book cartaceo.
Essi sono integrati tra loro nella fruizione dei contenuti: la disposizione del format (divisione tra luoghi, livelli e discorsi) è coerente e crossmediale in modo da guidare l’utente nell’approfondimento dei vari elementi, ma ogni output mantiene funzioni differenti in modo da veicolare esperienze diverse, senza ripetersi in tutto né obbligare l’utente a utilizzarli tutti, o in un determinato ordine o momento per completare l’esperienza.
Applicazione Mobile
Il nodo cruciale di Tiramisù è l’applicazione per smartphone che ha la funzione di guidare l’utente nell’esplorazione del sistema direttamente in loco.
Questa infatti deve proporre all’utente un viaggio immersi vo, poiché i contenuti forniti acquistano tangibilità e forza consultati nell’ambiente che li ha generati. Questo viaggio, poi, ha una valenza personale e privata, in cui il fine ultimo è un arricchimento individuale, che si traduce in una collezione finale dei contenuti “sbloccati” durante la visita.
L’esperienza consiste nella navigazione dei tre livelli con il semplice gesto di “tirar sù” la barra divisoria, elemento di navigazione che separa le visualizzazioni dei tre livelli e fornisce l’indicazione dell’intervallo temporale correlato. Ogni livello è caratterizzato da un elemento grafico che indica cioò che vi era in precedenza (costruzioni, palazzi, installazioni, ecc…) tranne il primo, che è sempre il livello odierno. Nel caso di Piazza degli Affari dunque, il primo livello è rappresentato da Palazzo Mezzanotte, il secondo dalla Chiesa di San Vittore, ed il terzo dal Teatro Romano. I contenuti, divisi in Discorsi, sono collegati agli elementi di ciascun livello e comunicati attraverso etichette descrittive cliccabili. I Discorsi sono riassunti in “pillole”, video documentari di 30-60 secondi che mostrano i contenuti supportati da immagini e video evocativi. Queste pillole possono essere consultate dunque selezionando l’etichetta direttamente dalla realtà aumentata, ma l’applicazione offre anche una visualizzazione “in lista” con l’elenco di tutte le pillole di un determinato livello.

Sito web
Il sito web viaggia su due dimensioni ben distinte: quella pubblica e quella privata. Nella dimensione pubblica il sito web fa da vetrina promozionale, spiega i processi, il sistema ed il funzionamento di tiramisù all’utente estraneo, dando anche un indizio sui contenuti, in modo da incuriosirlo. L’utente inoltre può anche scaricare dal sito l’applicazione per smartphone e scoprire da lì il procedimento.
La dimensione privata del sito, invece, ha uno scopo totalmente diverso dall’applicazione. L’utente, dopo essersi registrato ed aver fatto l’accesso al sito, vede comparire una sezione che può essere attivata solamente consultando l’applicazione con la propria login, e quindi aver avuto accesso ad almeno un luogo. Questo avviene perché una volta utilizzata l’applicazione ed aver visto i Discorsi di almeno un luogo questi andranno a comparire nella sezione corrispondente del sito. L’utente così può letteralmente collezionare i contenuti, video, foto, documenti, e tutto ciò che si può scaricare dal sito in questa sezione, così da averli disponibili e scaricabili a sua discrezione.

Book cartaceo
Il book è stato pensato per un uso casalingo, ma anche per una consultazione frugale in libreria. Esso, infatti, ha due scopi diversi: lo scopo primario è indubbiamente quello di veicolare i contenuti che in questo supporto sono in forma estesa e articolata, una catalogazione di tutte le informazioni (documenti, articoli, immagini, ecc…) reperite, analizzate, integrate e distribuite a seconda dei livelli e dei discorsi di ogni luogo. In secondo luogo il book ha invece lo scopo di promuovere gli altri due supporti: il sito web e l’applicazione mobile. Esso infatti presenta già subito in copertina un QR code che serve a scaricare direttamente l’applicazione sul proprio smartphone ed un riferimento al sito web in cui si possono collezionare i contenuti sbloccati.

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