Milano Ligera Making of

ligera “Milano Ligera Making of. Guida ai luoghi della mala romantica milanese” invita a praticare la Milano della Ligera attraverso la sceneggiatura e gli appunti di un regista riguardanti un film non girato ambientato fra gli anni ‘50 e ‘70. L’indagine cinematografica porta il turista ad effettuare dei sopralluoghi nei possibili set, esplorandone gli aspetti urbanistici, sociologici ed economici in una continua sovrapposizione fra passato e presente.

C’era una notte

notte“C’era una notte” è un percorso, pensato per essere fruito di giorno, tra le suggestioni e le voci di chi vive, lavora, ripara o è intrappolato nella notte di Milano.
Lo scopo è quello di raccontare la città di notte, mondo parallelo e non subalterno al giorno, momento di trasformazione percettiva, funzionale e sociale.

Milano in vetrina

Milano in vetrina“Milano in vetrina” si propone di rappresentare alcuni spaccati della società milanese attraverso le botteghe storiche, una speciale cartina tornasole per una città sempre più proiettata verso il futuro ma che ancora nasconde, e a volte dimentica, le eccellenze del passato.
La guida si sviluppa su due supporti: cartaceo e mobile. I supporti hanno la funzione di “cicerone”, accompagnano l’utente nei diversi momenti del percorso, caratterizzato ognuno da un proprio microformat di riferimento.

Milano d’autore

Stendere mappe a partire da un ‘testo’ sulla città, sia esso un ‘testo’ fotografico, letterario, narrativo, saggistico, filmico, documentativo…: si possono così delineare dei percorsi che attraversano il territorio urbano, che lo rendono percorribile; dunque, più accessibile, anche quando all’apparenza si mostra poco significante. Per rendere comunicabili questi percorsi urbani vengono impiegate tutte le tecnologie e i supporti utili allo scopo, capaci di incrociare linguaggi e contenuti diversi in senso crossmediale: dal cartaceo al ‘mobile’, dall’audiovisivo al web.

Scenari Metropolitani - Esplorazione della Milano di Antonioni

movimentiPortare in luce la valenza scenografica di luoghi metropolitani citati in un discorso filmico. Il progetto consiste in un atlante comunicativo che propone l’esplorazione di luoghi urbani scelti da Michelangelo Antonioni come ambientazione di “Cronaca di un amore”.

Altri ritratti - Milano

movimentiRaccontare la città partendo da degli scatti d’autore di dettaglio per poi mostrarne la realtà in cui sono inseriti, mostrandone il contrasto tra staticità del ritratto e la dinamicità dell’intorno. Facendone quindi un altro ritratto.

Tracce da parete

movimentiRaccontare la città attraverso le targhe di grandi letterati che vi hanno vissuto. In questo modo si vengono a creare, partendo dalla targa, delle “visioni documentate” dettate dall’osservazione, dalla ricerca informativa e dall’immaginario, che si stratificano per costruire un metodo diverso con cui osservare e conoscere diversamente un luogo.

Movimenti urbani. Movimenti sociali e processi di modernizzazione all’interno del contesto metropolitano milanese

movimentiRaccontare la città attraverso il tessuto urbano e il tessuto sociale in continua trasformazione. In particolare si mostra la reciproca influenza presente nei luoghi di aggregazione tra spazio fisico e l’insieme di individualità che li attraversano.

Micromondi Urbani

micRaccontare la città partendo da degli scatti d’autore che ne mostrano dei dettagli.
Tali dettagli diventano un incipit per presentare il loro contesto di appartenenza.
Si vengono così a creare dei racconti di queste realtà, di micromondi urbani.

Milano d’autore

autoreRaccontare la città partendo dai luoghi scelti nei documentari d’autore. Essi sono mostrati e descritti in quegli orari che attualmente ne esprimono pienamente la loro identità. Il progetto accosta il percorso e la visione di Olmi ad un nuovo percorso temporale, scandito da nuovi orari e nuove descrizioni dei medesimi luoghi.

AtlasLab

Prof. Giovanni Baule
Prof. Daniela Calabi
Dott. Paolo Casati
Dott.Vincenzo D’abbraccio
Dott. Marco Quaggiotto
Dott. Gaia Scagnetti
Dott. Claude Marzotto

Politecnico di Milano, Facoltà del Design

Unità di Ricerca d.com
Design della Comunicazione

Sezioni