06/07 Bovisa
Bovisa a tracolla
La Bovisa è un territorio frammentato, ricco di elementi che la caratterizzano e la raccontano. “Bovisa a tracolla” è un Atlante portatile per un esploratore curioso che intende osservare la città in maniera non convenzionale.
Volti di Bovisa
Nell’esplorare il quartiere Bovisa il punto di vista scelto è stato quello umano. Da qui la scelta di rappresentare il quartiere servendoci delle storie delle persone, facendo raccontare da loro cos’è la Bovisa.
La valigia dei racconti
Il termine valigia, e la sua presenza nel progetto, non definisce un mero raccoglitore di informazioni, ma racchiude in sé ampie sfumature della sua essenza, dal mondo del viaggiatore e dell’esploratore, alle suggestioni dell’imbonitore e del cantastorie ottocentesco.
Ultima carrozza dal fondo
Ogni territorio presenta delle caratteristiche peculiari che lo rendono unico. Un ipotetico regista/sceneggiatore, chiamato a realizzare un cortometraggio all’interno di un quartiere periferico come Bovisa, lo analizza profondamente.
Schegge di periferia
Bovisa si articola attraverso molti elementi di varia natura, talvolta completamente differenti. Armonie e dissonanze si intrecciano, si scontrano, vanno a descrivere in maniera unica il territorio a cui danno forma.
Bovisa che non c’è
Il richiamo all’isola di Peter Pan, spiega il concetto del progetto: attraversare la Bovisa con l’ottica di chi non vuole crescere ma rimanere bambino, mantenendo il caratteristico sguardo li contraddistingue.
Scoprendo Bovisa
Il territorio della Bovisa presenta aspetti rilevanti che si celano ai nostri occhi: là dove i ritmi, e quindi gli spazi, si allungano che emergono aspetti salienti del territorio, raccontandosi da soli, aspettando solo di essere trascritti.
Cosa vuoi fare da grande?
Bovisa si mostra com’ è, ma è proprio il suo essere così sfaccettato che diventa interessante agli occhi di chi sa osservare con una mente libera…una mente che immagina. Come sarà Bovisa una volta attuata la sua crescita?
Rintraccia Bovisa
Rintraccia si pone come punto di vista quello di indagare l’identità delle persone che abitano un determinato territorio, partendo da tracce/oggetti che vengono abbandonati su di esso. Ad ogni traccia sono associate diverse opzioni per quel che riguarda il rispettivo passato.
Retrace
“Retrace” è un Atlante che ha come obiettivo quello di mostrare l’evoluzione dell’identità del territorio influenzata dalle varie etnie che la popolano. Mettendo a confronto le tracce possiamo avere un quadro della rinnovata identità del luogo.



