07/08 Sarpi

Anche per idea

“Ancheperidea” vuole valorizzare il quartiere dal punto di vista delle “idee”, differenti e talvolta distanti tra loro, che il territorio di Zona Paolo Sarpi ha visto testimoniate da diversi personaggi.

Impronte sonore

Il percorso intende portare alla luce spazi ove è possibile riacquisire profonda consapevolezza del luogo in quanto tale, con l’intenzione di mostrare il loro evolversi temporale che ha portato al mutamento delle tracce sonore che le identificano.

Scenografie Urbane

“Scenografie urbane” pone l’attenzione del visitatore su quei frammenti urbani che appaiono “fuori posto”, luoghi con un passato ormai dimenticato e con un presente atipico, che si prestano ad essere ottime scenografie per rappresentazioni teatrali che utilizzano pezzi di realtà per evocazioni surreali.

Musei immaginari

Un itinerario museale si snoda attraverso luoghi “probabili”: alcuni esistenti ma inaccessibili, altri possibili ma inesistenti. Confermano l’idea di museo immaginario diffuso, ovvero di una serie di luoghi che, in quanto non accessibili, invitano a una visita puramente virtuale, e promuove una diversa percezione degli spazi urbani.

La fabbrica delle meraviglie

La guida si prefigge come scopo quello di far visitare la zona del borgo degli ortolani con un punto di vista alternativo, non canonico; vuole far scoprire al visitatore un quartiere magico e meraviglioso, dove tutto ciò che si vede non è come sembra.

Oltre la vetrina

‘Storie oltre la Vetrina’ è un atlante che indaga il territorio della zona Sarpi, ricco di attività commerciali e con un’etnicità pronunciata. Lo scopo del percorso guidato è quello di andare oltre le vetrine dei negozi, ‘facendole parlare’. Le vetrine dei negozi sono luoghi di osservazione, punti di vista sulla realtà e possono restituire storie e testimonianze del luogo.

Energia

Energia è la chiave di lettura all’origine del percorso. Lo spunto narrativo trae pretesto dalla cultura celtica, basata sulla conoscenza e l’uso delle energie dell’uomo e della natura: la figura del fare artigianale rappresenta la componente principale di tale energia.

Un porto senza mare

La comunicazione del territorio della zona Sarpi e aree limitrofe alla Fabbrica del Vapore è proposta attraverso un percorso a tappe che suggeriscono altrettante visioni. L’obiettivo è quello di raccontare l’identità nascosta del quartiere, zona di scambi, incontri, commerci, partenze e arrivi.
I caratteri del territorio conducono all’immagine metaforica di un porto, un porto “cittadino” e senza mare.

C’era adesso

“C’era Adesso” è un atlante che tratta l’evoluzione ed i cambiamenti verificatisi nelle zone circostanti la Fabbrica del Vapore, un contesto è caratterizzato da mutamenti profondi, non solo urbanistici, ma anche culturali e sociali.

AtlasLab

Prof. Giovanni Baule
Prof. Daniela Calabi
Dott. Vincenzo D’abbraccio
Dott. Marco Quaggiotto
Dott. Elisa Chiodo
Dott. Paolo Casati
Dott. Gaia Scagnetti
Dott. Claude Marzotto

Politecnico di Milano, Facoltà del Design

Unità di Ricerca d.com
Design della Comunicazione

Sezioni


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